Spettacolo

Il Piccolo Teatro lancia la terza edizione di “Presente Indicativo”: “Milano crocevia europeo”

Il Festival Internazionale “Presente Indicativo” torna dal 14 al 30 maggio 2026 con spettacoli, danza e incontri, celebrando l’innovazione teatrale e la scena europea a Milano

Milano, 31 ottobre 2025 – Il Piccolo Teatro di Milano annuncia la terza edizione del Festival Internazionale di Teatro “Presente Indicativo – Milano Crocevia”, in programma dal 14 al 30 maggio 2026. Claudio Longhi, direttore artistico, sottolinea l’importanza del festival nell’ambito delle celebrazioni per gli ottant’anni del Piccolo, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La manifestazione, che promuove l’internazionalizzazione dell’esperienza teatrale, vedrà la partecipazione di artisti di fama internazionale come Anne Teresa De Keersmaeker e Thomas Verstraeten, e nuovi protagonisti italiani quali Lino Guanciale e Daria Deflorian. Lanfranco Li Cauli evidenzia come il festival prenderà avvio il 14 maggio, giorno della fondazione del teatro, con spettacoli di prosa, danza e momenti di confronto, con la piazza davanti al teatro Strehler come fulcro per artisti e pubblico.

Report leader negli ascolti, Ranucci: “Dati eccellenti, soddisfatto del risultato”

Il programma d’inchiesta di Rai 3 si conferma leader negli ascolti in una serata segnata dalla tensione per le minacce a Ranucci e dal dibattito sul libro di Rula Jebreal

Roma, 27 ottobre 2025 – La trasmissione Report, condotta da Sigfrido Ranucci, ha raggiunto ieri sera un share del 9,3%, risultando la più vista della serata. Ranucci, recentemente coinvolto in un episodio di minaccia sotto casa, ha commentato durante la presentazione del libro su Gaza di Rula Jebreal alla Camera: “È stata la trasmissione più vista, bellissimo” e si è detto molto soddisfatto.

Fiorello difende Sinner: “Basta polemiche sull’italianità, rappresenta l’Italia nel mondo”

Durante il Festival dello Spettacolo a Milano, Fiorello richiama all’unità nazionale e al rispetto per Sinner, simbolo dell’Italia sportiva e ambasciatore nel mondo

Milano, 26 ottobre 2025 – Rosario Fiorello, al Festival dello Spettacolo al Superstudio di via Tortona, ha difeso Jannik Sinner dalle polemiche per la mancata partecipazione alla Coppa Davis, criticando chi mette in dubbio la sua italianità. Fiorello ha sottolineato che criticare è legittimo, ma dire che Sinner “non è italiano” perché vive a Montecarlo è una “brutta cosa”. Ha evidenziato che in Italia ogni regione ha il proprio accento e storia, e questo rende il Paese unico. Ha inoltre ricordato che molti atleti e personaggi famosi risiedono a Montecarlo senza che ciò metta in discussione la loro italianità.

Roma, Verdone ricorda Vitali: “Con lui un pezzo di grande cinema, atto dovuto”

Durante la Festa del Cinema di Roma, Carlo Verdone rende omaggio ad Alvaro Vitali, ricordando il suo contributo unico al cinema italiano e l’eredità lasciata con Fellini

Roma, 25 ottobre 2025 – Carlo Verdone ricorda con affetto Alvaro Vitali, definendolo una figura che richiamava la poesia del cinema di Fellini. Alla Festa del Cinema di Roma, Verdone ha sottolineato come Vitali rappresentasse un legame con il grande cinema in bianco e nero che lo ha ispirato. Nonostante la malattia, Vitali ha partecipato alla serie finale di Vita da Carlo, interpretando un personaggio onirico creato appositamente per lui. Verdone ha evidenziato la sua amarezza per essere stato dimenticato e ha voluto rendergli omaggio con questo ultimo lavoro.

Roma, Verdone: “La città è tutto per me, impossibile lasciarla davvero”

Alla Festa del Cinema di Roma, il regista racconta il suo legame con la capitale e presenta l’ultima stagione di “Vita da Carlo”, tra emozioni e riconoscimenti speciali

Roma, 25 ottobre 2025 – Carlo Verdone, durante la conferenza stampa alla Festa del Cinema di Roma, ha dichiarato che lascerebbe la città solo per rifugiarsi in campagna, nella sua casa in Sabina, dove si rigenera. Ha ribadito il suo legame profondo con Roma, definendola “tutto per me”, ricordando come la città abbia ispirato i suoi film, in particolare “Un sacco bello”. Verdone ha sottolineato i miglioramenti nel centro della città, pur evidenziando le difficoltà delle periferie. Il 17 novembre sarà sindaco per un giorno, un riconoscimento che lo ha molto commosso.

Roma, Verdone: “Ora spazio ai giovani, è il loro momento” alla Festa del Cinema

Alla presentazione della stagione finale di “Vita da Carlo”, Verdone riflette sul passaggio generazionale nel cinema, tra nuovi talenti, cast d’eccezione e omaggi alla Capitale

Roma, 25 ottobre 2025 – Carlo Verdone presenta alla Festa del Cinema di Roma l’ultima stagione di “Vita da Carlo”, prodotta da Filmauro e Paramount. Il regista sottolinea l’importanza di dare spazio ai giovani attori talentuosi, evitando cast stereotipati. La trama vede il protagonista tornare in Italia per insegnare recitazione al Centro Sperimentale, affrontando la rivalità con Sergio Rubini, con cui arriva fino al Festival di Cannes. La stagione finale simboleggia il passaggio di testimone tra generazioni.

Carlo Verdone: “Per Roma serve più attenzione alle periferie e al decoro urbano”

L’attore e regista romano, ospite speciale alla Festa del Cinema di Roma, richiama l’attenzione su trasporto pubblico, sicurezza e qualità della vita nelle aree meno centrali

Roma, 25 ottobre 2025 – Carlo Verdone annuncia di dedicare il 17 ottobre alle periferie di Roma, sottolineando che nel centro storico c’è poco da vedere. Il regista evidenzia la situazione di decadimento urbano, con strade buie e segnaletica poco visibile, e denuncia la carenza di mezzi pubblici e il degrado nelle periferie. Verdone invita a migliorare il gusto estetico della città, criticando le costruzioni disarmoniche e auspicando interventi di riqualificazione.

Roma, Luc Besson: “Dracula, una storia d’amore per un mondo troppo cinico”

Il regista francese presenta a Roma il suo nuovo film, un racconto romantico che sfida il cinismo contemporaneo e celebra il potere salvifico dell’amore nell’arte

Roma, 24 ottobre 2025 – Luc Besson, ospite alla Festa del Cinema di Roma, ha presentato il suo film “Dracula – L’amore perduto”, definendolo una storia romantica e non un horror. Il regista ha sottolineato come, da artista, voglia offrire “una dose di amore” in un mondo che percepisce sempre più cinico, descrivendo il film come la sua “aspirina” per far sentire meglio il pubblico. Besson ha inoltre evidenziato l’importanza di un’arte generosa e vitale, contrapposta al dominio del denaro, e ha reso omaggio al cinema italiano citando il regista Matteo Garrone.

Roma, il cast di “Dracula – L’amore perduto” sfila: “Un film che celebra l’amore”

Alla Festa del Cinema di Roma, Luc Besson presenta una rilettura romantica del mito di Dracula con un cast internazionale. In sala dal 29 ottobre, attesa tra critica e pubblico

Roma, 24 ottobre 2025 – Sul red carpet della Festa del Cinema di Roma è stato presentato “Dracula – L’amore perduto”, film diretto da Luc Besson. Matilda De Angelis ha espresso la sua gioia per aver realizzato il sogno di lavorare con il regista, mentre Zoe Sidel ha descritto la pellicola come una storia d’amore intensa e attuale. Christoph Waltz ha sottolineato che Dracula è un uomo tormentato, non un demone, e Caleb Landry Jones ha definito il set un’esperienza unica, lodando la performance di De Angelis.

Cinema italiano sfila a Roma: “Dietro le storie, diritti e dignità da difendere”

Sul red carpet della Festa del Cinema di Roma, interpreti e maestranze chiedono più tutele e fondi per il settore, denunciando le difficoltà causate dai tagli pubblici

Roma, 24 ottobre 2025 – Alla Festa del Cinema di Roma, attori, attrici e maestranze hanno sfilato sul red carpet per difendere diritti, lavoro e dignità nel cinema italiano. La seconda edizione del premio Unita, istituito dall’associazione U.N.I.T.A., celebra il ruolo degli interpreti e rivendica la tutela professionale e i diritti degli artisti, sottolineando il principio “diverse interpretazioni, uguali diritti”.

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