Sport

Milano-Cortina 2026, Marotta: “Olimpiadi simbolo di eccellenza e crescita per l’Italia”

A pochi mesi dall’inizio dei Giochi Invernali, cresce l’attesa per un evento che promette di rilanciare turismo, economia e prestigio internazionale dell’Italia

Milano, 29 ottobre 2025 – Giuseppe Marotta, amministratore delegato e presidente dell’Inter, ha definito i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 un’occasione straordinaria per l’Italia, simbolo di efficienza e grandezza italiana. L’evento, che si aprirà il 6 febbraio 2026, rappresenta un momento storico e turistico per il Paese. Marotta ha evidenziato la crescita del movimento sportivo nazionale e l’incremento continuo del medagliere, esprimendo fiducia nel potenziale degli atleti italiani per migliorare ulteriormente i risultati futuri.

Marotta sull’incidente di Martinez: “Solidarietà alle famiglie, tragedie che impongono riflessione”

Il dirigente interista richiama l’importanza della solidarietà e della prevenzione dopo il tragico incidente che ha coinvolto Lautaro Martínez, sottolineando valori umani e responsabilità sociale

Milano, 29 ottobre 2025 – Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha commentato con profondo cordoglio l’incidente che ha coinvolto Lautaro Martinez, causando la morte di un 81enne in carrozzina. Marotta ha espresso vicinanza alle famiglie del defunto e del giocatore, definito “un bravissimo ragazzo”. Ha sottolineato che le tragedie imprevedibili richiedono un impegno maggiore nella prevenzione e che in momenti come questi il calcio passa in secondo piano, prevalgono solidarietà e rispetto umano.

Panatta su Sinner: “Decisione comprensibile, ma io avrei scelto di giocare”

L’ex campione riflette sulle differenze tra le generazioni nel tennis, sottolineando il ruolo dei team e i cambiamenti nelle priorità degli atleti di oggi

Roma, 22 ottobre 2025 – Adriano Panatta, durante la premiazione al Premio Colalucci 2025, ha commentato la decisione di Jannik Sinner di non partecipare alla Coppa Davis con l’Italia. Panatta non contesta la scelta di Sinner, ma sottolinea che lui avrebbe giocato, evidenziando come siano cambiati i parametri e le priorità dei tennisti odierni. Ha inoltre ricordato che ai suoi tempi si affrontavano condizioni diverse, con partite più lunghe e meno influenze esterne sul giocatore.

Milano-Cortina 2026, Vernier: “Cerimonie diffuse e atleti al centro dell’apertura”

Cerimonie olimpiche distribuite tra Milano e Cortina, eventi simbolici in più sedi e sfilate nei villaggi: un format innovativo per coinvolgere pubblico e atleti

Milano, 16 ottobre 2025 – Andrea Vernier, amministratore delegato della Fondazione Milano Cortina 2026, ha illustrato le caratteristiche innovative della cerimonia di apertura allo stadio San Siro. San Siro sarà il cuore dell’evento, ma saranno replicate alcune cerimonie protocollari, come l’alzabandiera e l’accensione del calderone anche a Cortina, per celebrare le due città ospitanti. Importante novità è la possibilità per gli atleti di sfilare nei vari villaggi olimpici, da Livigno alla Val di Fiemme fino a Cortina, permettendo una partecipazione più ampia e vicina ai loro alloggi. Vernier ha definito questo modello come una sfida futura, potenzialmente replicabile anche nelle Olimpiadi estive.

Milano-Cortina 2026, Malagò: “Cerimonia a San Siro scelta unica nella storia olimpica”

A pochi mesi dai Giochi Olimpici Invernali, la cerimonia d’apertura a San Siro promette spettacolo e innovazione, coinvolgendo atleti da 93 Paesi in un evento storico

Milano, 16 ottobre 2025 – Giovanni Malagò ha evidenziato l’unicità della scelta di San Siro come sede della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, definendola un evento senza precedenti per visibilità e originalità. A 115 giorni dall’inizio, Malagò ha confermato che l’organizzazione procede con attenzione, affrontando le sfide quotidiane e puntando a una gestione inclusiva degli ospiti per evitare ripercussioni mediatiche e politiche. La cerimonia sarà trasmessa simultaneamente a Milano e Cortina, permettendo agli atleti di seguire l’evento e rappresentare i propri Paesi. Malagò ha infine anticipato numeri straordinari per presenze e partecipazione durante tutta la manifestazione.

Milano, cartellone contro nazionale israeliana: appello Uefa a escludere Israele dalle competizioni

L’affissione a Milano rilancia il dibattito sul ruolo dello sport nei conflitti internazionali e sulle richieste di esclusione di Israele dalle competizioni UEFA

Milano, 12 ottobre 2025 – A largo La Foppa, vicino alla metropolitana di Moscova, è apparso un cartellone con la scritta “Israel is committing genocide”. Il messaggio invita il presidente dell’UEFA, Aleksander Čeferin, a boicottare la nazionale israeliana di calcio dalle competizioni internazionali, come avvenuto per la Russia. La nazionale israeliana giocherà martedì 14 ottobre a Udine contro l’Italia nelle qualificazioni mondiali, giornata in cui è prevista una grande manifestazione contro l’evento sportivo. L’iniziativa è attribuita al gruppo filo-palestinese Game Over Israel, che promuove il boicottaggio del calcio israeliano.

Velasco: “Ripartiamo da zero, ora serve umiltà dopo i successi”

Dopo i trionfi olimpico e mondiale, il CT invita a mantenere equilibrio e innovazione: la nazionale femminile punta a confermarsi tra le eccellenze del volley globale

Roma, 8 ottobre 2025 – Julio Velasco, commissario tecnico della nazionale femminile di volley, reduce dal “double” oro olimpico e mondiale, ha parlato dopo l’incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica. Ha definito il Capo dello Stato un “tifoso speciale” e un orgoglio per l’Italia. Velasco ha sottolineato il valore dello sport come messaggio universale e sollievo culturale, evitando di attribuirgli un ruolo eccessivo. Sulla squadra ha dichiarato: “Adesso volare basso, si riparte da zero”, riconoscendo che la vittoria ha alzato le aspettative e che sarà necessario innovare per mantenere il successo.

De Giorgi: “Per l’oro olimpico servirà eccellenza, equilibrio e mentalità vincente”

Dopo l’incontro con Mattarella al Quirinale, il CT azzurro sottolinea la necessità di motivazione e crescita costante per puntare all’oro olimpico nella pallavolo

Roma, 8 ottobre 2025 – Ferdinando De Giorgi, ct della nazionale maschile di volley, ha parlato al termine dell’incontro con il Presidente Mattarella al Quirinale. De Giorgi ha definito il Presidente una “spinta motivazionale” fondamentale per la squadra. Sulla vittoria del Mondiale bissata, ha sottolineato l’importanza di mantenere l’eccellenza migliorandosi continuamente. Ha infine evidenziato che per entrare nella leggenda serve l’oro olimpico, in una competizione equilibrata e molto competitiva.

Italvolley femminile al Quirinale, Danesi: “Mattarella ci aspetta ancora, emozione unica”

Le azzurre celebrate al Quirinale dopo il trionfo mondiale e l’oro olimpico: Danesi racconta emozioni e sacrifici, ispirando le nuove generazioni della pallavolo

Roma, 8 ottobre 2025 – La nazionale femminile di Italvolley ha fatto ritorno al Quirinale per celebrare la prima medaglia d’oro ai mondiali, un successo storico che segue la vittoria alle Olimpiadi. La capitana Anna Danesi, emozionata dopo l’incontro con il presidente Sergio Mattarella, ha riportato le sue parole: “Ci ha detto bentornati e speriamo di rincontrarlo presto“. Danesi ha sottolineato il valore del sacrificio nello sport e nella vita, auspicando che il loro trionfo possa ispirare nuovi talenti nel volley.

Bergomi: “San Siro è storia, ma il calcio moderno impone nuovi stadi”

All’evento Nuncas Live Experience a Milano, Bergomi riflette sul valore storico di San Siro e sottolinea l’urgenza di stadi moderni per rispondere alle nuove esigenze dei tifosi

Milano, 8 ottobre 2025 – Beppe Bergomi, ex capitano dell’Inter e attuale telecronista, ha espresso con emozione il suo legame con San Siro, ricordando i momenti vissuti da bambino e spettatore. Nonostante la nostalgia, ha sottolineato la necessità di un cambiamento, evidenziando come gli stadi europei siano più moderni e funzionali, con servizi migliori rispetto a quelli attuali di San Siro. Bergomi ha affermato che, pur essendo uno stadio ricco di storia, è indispensabile adeguarsi alle esigenze del calcio moderno.

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