L’aggressione al giornalista rilancia il dibattito sulla libertà di espressione e la presenza di gruppi neofascisti nella capitale, tra richieste di sgombero e solidarietà
Roma, 6 novembre 2025 – Alessandro Sahebi, giornalista e attivista, è stato aggredito davanti al teatro Brancaccio per una felpa con simbolo antifascista. Ha dichiarato: “Non l’ho tolta, sarebbe stata un’umiliazione”. Durante il sit-in di solidarietà, ha denunciato la paura che domina il quartiere e ha chiesto lo sgombero di CasaPound, sottolineando la necessità di tutelare le famiglie coinvolte.


