La nuova perizia genetica riapre il dibattito sull’omicidio di Chiara Poggi: analisi avanzate sul DNA sotto le unghie della vittima alimentano interrogativi giudiziari
Roma, 12 dicembre 2025 – La perizia Albani ha chiarito punti cruciali nel caso di Chiara Poggi, evidenziando una compatibilità del DNA parziale e degradato, senza poter stabilire se il contatto fosse diretto o mediato. Armando Palmegiani, consulente della difesa di Andrea Sempio, ha sottolineato l’incertezza sulla tempistica della presenza del DNA. La dottoressa Marina Baldi ha definito la perizia neutra rispetto all’accusa, confermando la corrispondenza del DNA con Sempio, ma senza rilevanti implicazioni giuridiche.