Cecilia Sala premiata a Firenze: “Immagini shock, Israele agisce senza timore di conseguenze”

Premiata a Firenze con il “Pegaso Toscana delle Donne”, la reporter denuncia violazioni dei diritti umani in Medio Oriente e chiede una risposta internazionale più forte

Firenze, 22 maggio 2026 – La giornalista Cecilia Sala, liberata dopo l’imprigionamento in un carcere iraniano nel 2024, ha ricevuto il premio ‘Pegaso Toscana delle Donne’. Sala ha denunciato come il governo israeliano si senta impunito, sottolineando che le immagini della Flotilla mostrano la capacità di rapire e torturare attivisti internazionali. Ha inoltre evidenziato che queste sofferenze rappresentano solo una minima parte delle torture subite dai palestinesi, mentre Ben Gvir ha introdotto la pena di morte su base etnica contro chi protesta nelle carceri sovraffollate.

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