Dl Sicurezza, via libera definitivo: nuove norme su armi, rimpatri e tutele per agenti

Il nuovo decreto introduce misure più severe su armi da taglio, fermo preventivo e tutela delle forze dell’ordine. Modifiche sui rimpatri dopo i rilievi del Quirinale

Roma, 24 aprile – La Camera dei Deputati ha dato l’ok definitivo al nuovo decreto sicurezza, approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 febbraio. Il provvedimento introduce misure come la stretta su coltelli e armi da taglio, il fermo preventivo prima delle manifestazioni e lo scudo penale per gli agenti di polizia, modificato successivamente. Il Senato aveva approvato il 17 aprile un emendamento controverso sul compenso agli avvocati negli interventi di rimpatrio volontario, poi esteso a tutti gli assistenti e non più vincolato al successo della procedura, come chiarito dal Governo e dalla premier Giorgia Meloni. Ora si attende il via libera del Quirinale.

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