L’esclusione della Brigata ebraica dal corteo del 25 aprile a Milano riaccende il dibattito su memoria, diritti delle minoranze e tensioni politiche nella città
Milano, 25 aprile – La Brigata ebraica è stata espulsa dal corteo del 25 aprile a causa dei vessilli con la stella di David e scritte come “Due popoli due Stati” e “Brigata ebraica”. Emanuele Fiano, esponente Pd e Sinistra per Israele, ha denunciato la violazione del diritto di manifestare, definendo l’episodio una “vergogna” e un esempio di “fascismo degli antifascisti”. Il consigliere comunale Daniele Nahum ha sottolineato il paradosso di essere esclusi nel ricordo delle vittime ebrei, in una città che deportò Liliana Segre.


