Attivisti e associazioni chiedono una svolta nella transizione energetica, mentre la conferenza di Bogotà rilancia il dibattito globale su rinnovabili e giustizia climatica
Roma, 27 aprile 2026 – Il Climate Pride si è svolto oggi davanti alla Camera dei Deputati, con manifesti che chiedono un impegno chiaro per una road map globale di uscita da carbone, petrolio e gas. Gli organizzatori denunciano il ritardo italiano, con la proroga al 2038 dell’uscita dal carbone, e sottolineano la necessità di una transizione giusta che coinvolga comunità e società civile. Critiche al governo per la ricerca di nuovo gas in Nord-Africa e Azerbaigian e alle contrapposizioni locali sugli impianti rinnovabili.


