Il ministro dell’Interno condanna con fermezza l’esclusione della Brigata ebraica dal corteo del 25 aprile a Milano e ribadisce il sostegno contro ogni discriminazione
Milano, 25 aprile – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha condannato con fermezza gli insulti e l’espulsione della Brigata ebraica dal corteo milanese del 25 aprile, definendo l’episodio un “atto vile“. Ha criticato le “manovre diversive” che attribuiscono la colpa alle bandiere o alla gestione della questura, sottolineando l’importanza di una denuncia chiara e netta. Piantedosi ha ribadito la sua totale dedizione alla tutela della comunità ebraica da ogni forma di “discriminazione, razzismo e violenza“. Sui recenti spari contro esponenti Anpi a Roma, ha assicurato che sono in corso indagini con buone prospettive di identificazione del colpevole.


