Il presidente Fontana interviene dopo l’aggressione legata al manifesto Ramelli e richiama alla responsabilità civile, sottolineando il ruolo delle istituzioni contro le tensioni sociali
Milano, 30 aprile 2026 – Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha denunciato il crescente predominio di odio e violenza nella società, sottolineando la necessità di contrastarle in modo serio, democratico e civile. Commentando l’aggressione contro un manifesto a Milano, ha ribadito che la democrazia non può tollerare la violenza. Fontana ha inoltre precisato che la Regione non può normare il fine vita, tema su cui si stanno definendo solo linee guida per uniformare comportamenti delle Ats e Asst, in linea con la sentenza della Corte Costituzionale. Ha infine giudicato giusta la decisione del governo di costituire l’Italia parte civile nel processo su Crans Montana, mentre ha delegato al segretario della Lega la scelta di candidare esponenti della comunità musulmana a Vigevano.


