Primo maggio, Landini: “Senza pace e rispetto del diritto internazionale, il lavoro resta a rischio”

Il leader della CGIL richiama governo e UE a un’azione decisa su Gaza, denuncia i rischi delle guerre globali e chiede investimenti per tutelare lavoro e diritti

Roma, 1 maggio – Il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, ha espresso preoccupazione per il peggioramento della situazione a Gaza e ha condannato il blocco della Flotilla da parte di Israele. Ha chiesto un intervento urgente del governo italiano e dell’Europa per difendere il diritto internazionale e fermare le politiche del governo Netanyahu. Landini ha sottolineato che senza pace non c’è lavoro dignitoso e ha evidenziato l’allarme per l’allargamento dei conflitti bellici a livello globale.

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