Dopo il sequestro di due attivisti da parte di Israele, la Global Sumud Flotilla si riorganizza a Creta. Pressioni su Roma per azioni diplomatiche e legali immediate
Creta, 2 maggio 2026 – La Global Sumud Flotilla è ancorata a Creta a causa del vento, dove gli attivisti stanno riorganizzando le barche e ricaricando le batterie dopo l’assalto subito la scorsa notte. Luca Poggi annuncia che la Flotilla ripartirà presto, con il supporto di compagni da tutta Europa. Intanto, sono state organizzate mobilitazioni sul territorio, inclusi blocchi stradali e all’aeroporto di Heraklyon, per sostenere gli attivisti e monitorare la situazione, mantenendo il controllo e il contatto con le autorità locali.


