Sul red carpet dei David di Donatello, Claudio Santamaria difende le maestranze del cinema italiano, chiedendo maggiori tutele e riconoscimento per i lavoratori del settore
Roma, 6 maggio 2026 – Claudio Santamaria, sul red carpet dei David di Donatello, ha risposto alle critiche definendo “bassa e scorretta” l’accusa di essere un “circoletto di privilegiati”. Ha sottolineato che il cinema coinvolge “oltre 100.000 professionisti” con lavori spesso precari e senza garanzie, chiedendo attenzione per le maestranze in protesta. Santamaria, candidato per “Il Nibbio”, ha anche ricordato con emozione Nicola Calipari, interpretato nel film, evidenziando la “sacralità della vita” come tema centrale.


