Salvini sulla flottiglia: “In Israele zona di guerra, chi parte non si aspetti accoglienza”

Il vicepremier richiama alla prudenza chi si trova in aree di conflitto, sottolineando l’impegno della Farnesina per la sicurezza e il rimpatrio degli italiani all’estero

Roma, 22 maggio 2026 – Durante l’ultimo giorno di campagna elettorale prima delle amministrative, il vicepremier Matteo Salvini ha sottolineato che chi si reca in zone di guerra, come Israele, non può aspettarsi accoglienza. Ha inoltre ribadito che l’unità di crisi della Farnesina ha fatto tutto il possibile per garantire la sicurezza dei connazionali all’estero, evidenziando l’impegno del Governo nel riportarli a casa.

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