Il leader di Futuro Nazionale ribadisce la volontà di riformare la legge elettorale, puntando su partecipazione diretta e trasparenza, lontano da accordi politici tradizionali
Roma, 4 giugno 2026 – Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, ha dichiarato al Salone delle Fontane all’Eur che il movimento si distingue per principi e valori chiari, lontano da manovre di palazzo. Ha criticato la legge elettorale attuale, definita uno scandalo per aver tolto al popolo la possibilità di esprimere preferenze, consegnando la sovranità alle segreterie di partito. Ha inoltre sottolineato l’importanza della remigrazione come politica per difendere le popolazioni autoctone e ha escluso ricerche di alleanze o voti, affermando che il partito si muove tra la gente. Sul caso Pozzolo, Vannacci ha difeso un membro della squadra, escludendo responsabilità senza prove di mala fede o dolo.