Le organizzatrici del Pride e le artiste Michielin, Vicario e Levante denunciano il rischio di derive discriminatorie dopo le affermazioni del generale Vannacci
Roma, 19 giugno 2026 – Gli organizzatori del Pride Roma e le Ambassadors Francesca Michielin, Margherita Vicario e Levante rispondono duramente alle dichiarazioni del generale Vannacci sulla comunità LGBTQIA+. Il portavoce Mario Colamarino definisce le sue parole “stronzate” prive di dati reali, mentre Michielin e Vicario denunciano pensieri violenti e pericolosi. Levante sottolinea il rischio di manipolazione di persone vulnerabili da parte di Vannacci.