Procura su Regeni: “Nessun legame con i servizi britannici, piste straniere smentite”

Le indagini della Procura escludono coinvolgimenti dei servizi segreti britannici nel caso Regeni, confermando l’assenza di prove e chiarendo i rapporti accademici

Roma, 23 giugno 2026 – Il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco, nel corso della requisitoria sul caso Regeni, ha escluso con fermezza la pista inglese: “Non è emerso alcun elemento utile alla ricostruzione del sequestro, delle torture e dell’omicidio” del ricercatore italiano. Colaiocco ha inoltre sottolineato che Regeni “non era una spia” e che ogni aspetto della sua attività nel Regno Unito è stato chiarito, smentendo legami con la Fratellanza Musulmana o servizi di intelligence britannici, ritenuti mere illazioni.

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