Il giovane, di origini peruviane e senza fissa dimora, si era introdotto con tre amici nella struttura chiusa dopo aver consumato alcolici. Indagini in corso sulla sicurezza
Milano, 3 luglio 2026 – Nella notte tra il 2 e il 3 luglio, un ventottenne di origini peruviane, Alfredo Encarnacion Arustigue, è morto annegato nella piscina comunale Romano, dopo che lui e tre amici hanno scavalcato il muro del parco di via Zanoia, in zona Piola. Il gruppo, probabilmente ubriaco, non si sarebbe accorto dell’incidente fatale. Sul posto sono intervenuti soccorsi, polizia e Scientifica per ricostruire la dinamica. Il responsabile del bar della piscina ha sottolineato la necessità di maggiori controlli serali, mentre il centro balneare ha riaperto regolarmente poche ore dopo.