Malagò: “Non ci limitiamo a due nomi per il ct, possibile un piano alternativo”

Il presidente FIGC apre a più candidati per la guida tecnica della Nazionale e fa il punto sulle sfide infrastrutturali in vista di Euro 2032, tra scadenze UEFA e nuovi progetti

Roma, 3 luglio 2026 – Il presidente FIGC, Malagò, nel convegno al Campidoglio, ha sottolineato di non voler “fossilizzarsi su due nomi per il CT”, citando l’esistenza di un “piano C” e altri candidati. Ha inoltre evidenziato l’importanza delle scadenze per gli stadi in vista di Euro32, con risposte attese entro il 31 luglio. Malagò ha definito “eccellente” l’incontro con Abodi, Sessa e Uva, ribadendo l’accelerazione positiva imposta dai grandi eventi e che lo Stadio di Roma, se documentato, potrebbe rientrare nel progetto.

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