Hydra, il pentito Scarface in aula: “In Lombardia con uno schema a brucio”

Nell’aula bunker di San Vittore, il collaboratore Cerbo svela i retroscena delle attività mafiose tra Milano e Varese, confermando alleanze tra clan e strategie elusive

Milano, 9 luglio 2026 – Nell’aula bunker di San Vittore prosegue il maxi processo Hydra, che vede imputati 45 presunti appartenenti a Cosa nostra, ’ndrangheta e camorra. Il collaboratore di giustizia William Alfonso Cerbo, detto ‘Scarface’, ha deposto per oltre quattro ore, descrivendo il suo ruolo nel clan Mazzei e nelle attività illecite in Lombardia, tra Milano, Paderno Dugnano e Busto Arsizio. Ha spiegato di operare con uno schema “a brucio”, aprendo e chiudendo società rapidamente. Secondo l’avvocato di Libera, Cerbo ha confermato uno scambio di rapporti criminali tra gruppi mafiosi di Napoli e Catania, e ha riconosciuto reati finanziari commessi per favorire il clan Mazzei.

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