Il ministro sottolinea che i prezzi del gas dipendono dal mercato europeo e da fattori globali, mentre il governo punta su rinnovabili e sicurezza energetica
Roma, 4 giugno 2026 – Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha sottolineato che un possibile ritorno al gas russo non comporterebbe automaticamente una riduzione dei prezzi dell’energia in Italia, influenzati principalmente dal mercato spot olandese e dagli equilibri globali di domanda e offerta. Ha definito una vittoria l’ampliamento degli investimenti nelle energie rinnovabili e ha invitato alla prudenza riguardo alla nuova flessibilità Ue, precisando che riguarda la contabilizzazione della spesa pubblica e non nuove sovvenzioni. Sul caro carburanti, le decisioni saranno prese dopo confronto con il Ministero dell’Economia.