Durante la presentazione del suo libro a Firenze, Calenda attacca Vannacci e mette in guardia sul rischio di derive populiste nel centrodestra, evocando scenari di instabilità
Firenze, 10 giugno 2026 – Carlo Calenda, leader di Azione, ha definito Tommaso Vannacci un “criptofascista moscio”, criticando l’iniziativa di Futuro Nazionale a Firenze il 19 giugno. Calenda lo ha descritto come un populista pericoloso, sostenuto dalla Russia, e ha avvertito che il centrodestra potrebbe subire la sua attrazione, causando una spartizione di potere senza governo stabile. Ha infine sottolineato l’impegno di Azione nel rappresentare i moderati italiani e valorizzare l’Europa come priorità.