Cronaca

Studenti in corteo a Milano contro la festa della Lega: tensione e scritte “Antifa”

Manifestazione studentesca sorvegliata dalla polizia, tra slogan antifascisti e proteste contro Salvini. Il clima politico resta teso su temi come immigrazione e scuola

Milano, 13 dicembre 2025 – Nel pomeriggio alla Bocciofila Martesana si è svolta la Festa provinciale della Lega, con la partecipazione del segretario Matteo Salvini. Contemporaneamente, gli studenti dei centri sociali milanesi hanno organizzato una manifestazione di protesta. Il corteo, partito da Pasteur, ha attraversato viale Monza fino a via Jean Jaures, vicino alla metropolitana di Turro, dove sono stati esplosi fuochi d’artificio e dipinta sull’asfalto la scritta “Milano Antifa“. La manifestazione è stata sorvegliata da un ampio schieramento di forze dell’ordine in assetto antisommossa.

Milano ricorda la strage di Piazza Fontana, Sala: “Serve vigilanza contro derive neofasciste”

Nel 56° anniversario dell’attentato del 1969, Milano rinnova il ricordo delle vittime e inaugura un memoriale per rafforzare l’impegno contro ogni deriva autoritaria

Milano, 12 dicembre 2025. In occasione del 56° anniversario della strage di piazza Fontana, si è svolto il consueto corteo commemorativo da piazza della Scala alla sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura. Diciassette vittime e 88 feriti furono il tragico bilancio di un attentato neofascista che segnò l’inizio di una stagione di stragi in Italia. Dal palco il sindaco Beppe Sala ha sottolineato: “Le nostre strade sono ancora piene di fascismo”, denunciando la presenza di nostalgie autoritarie e atteggiamenti governativi ambigui verso l’antifascismo. Sala ha inoltre evidenziato il rischio di una società che potrebbe preferire “meno democrazia, ma un mondo più controllato e protetto”.

Napoli, migliaia in corteo con la Cgil: “Serve una manovra vera per lavoratori e pensionati”

Alta partecipazione allo sciopero generale indetto dalla CGIL a Napoli: lavoratori, pensionati e giovani chiedono più risorse per sanità, salari e welfare nel Mezzogiorno

Napoli, 12 dicembre 2025 – Migliaia di persone hanno partecipato al corteo da piazza del Gesù a piazza Municipio, organizzato dalla Cgil in occasione dello sciopero generale. Nicola Ricci, segretario regionale, ha denunciato le scelte del Governo nella legge di bilancio, giudicate insufficienti per lavoratori, pensionati, giovani e famiglie. Luigi Giove ha sottolineato la necessità di una manovra economica concreta con interventi reali sui salari, criticando l’aumento di pochi euro mensili come inadeguato.

Roma, il Ponte dell’Industria sarà intitolato a San Francesco d’Assisi entro il Giubileo

La Giunta Capitolina approva la dedica del Ponte dell’Industria a San Francesco d’Assisi: prevista una statua, nuova illuminazione e restyling in vista del Giubileo 2025

Roma, 12 dicembre 2025 – La Giunta Capitolina ha approvato l’intitolazione del Ponte dell’Industria a San Francesco d’Assisi, su proposta di Davide Rondoni. Il progetto prevede la collocazione di una statua in bronzo del patrono d’Italia, ispirata a Marcello Tommasi, e il miglioramento dell’illuminazione e delle aree verdi. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni del Giubileo 2025 e dell’ottavo centenario della morte di San Francesco nel 2026, realizzata da Anas con il coordinamento di Roma Capitale, la Presidenza del Consiglio, il Ministero della Cultura e la Prefettura. Il sindaco Gualtieri ha sottolineato l’importanza del nuovo ponte dopo l’incendio.

Sciopero Cgil a Firenze: migliaia in corteo con Landini contro la manovra

Sindacati, lavoratori e politici uniti contro la manovra economica: richieste su salari, pensioni e fisco. Disagi nei trasporti e servizi pubblici ridotti in tutta la città

Firenze, 12 dicembre 2025 – È partito da piazza Santa Maria Novella il corteo promosso dalla Cgil in occasione dello sciopero generale contro la legge di bilancio. Migliaia di persone, provenienti da tutta la Toscana, hanno partecipato alla manifestazione. In testa al corteo, aperto da una banda musicale, lo striscione della Cgil Toscana con i segretari Rossano Rossi e Bernardo Marasco. Presenti anche il segretario regionale del Pd Emiliano Fossi e la sindaca di Firenze Sara Funaro. Il segretario generale Maurizio Landini terrà il comizio conclusivo in piazza del Carmine, nell’Oltrarno. Numerose le bandiere della Palestina e della pace esposte durante il corteo, diretto verso piazzale di Porta a Prato.

Landini: “La maggioranza del Paese chiede un cambiamento nelle politiche economiche e sociali”

Migliaia in piazza a Firenze per lo sciopero generale indetto dalla Cgil: trasporti e scuole in tilt, sindacati chiedono investimenti su lavoro, sanità e fisco più equo

Firenze, 12 dicembre 2025 – Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ha definito la giornata di sciopero generale una “grandissima giornata” che evidenzia come la maggioranza del Paese non sostenga le politiche del Governo. Landini ha sottolineato le difficoltà economiche di lavoratori e pensionati, criticando l’aumento della spesa per le armi e chiedendo un cambiamento delle politiche economiche e sociali. Ha ribadito che il governo non ha il consenso della maggioranza del paese e che il mondo del lavoro reclama diritti e meno sfruttamento.

Roma, omaggio a Octav Stroici durante lo sciopero: “La strage simbolo di ciò che non va”

Durante la mobilitazione sindacale, istituzioni e cittadini si sono riuniti per ricordare Stroici e chiedere più sicurezza nei cantieri dopo la tragedia alla Torre dei Conti

Roma, 12 dicembre 2025 – È stata depositata una corona d’alloro in memoria di Octav Stroici sotto la Torre dei Conti, luogo del tragico crollo avvenuto poco più di un mese fa, che ha causato la morte dell’operaio rumeno. Alla cerimonia hanno partecipato vigili del Fuoco, la Cgil e Gaetano La Manna, sopravvissuto al crollo. Antonio Di Franco, segretario generale Fillea Cgil, ha denunciato le mancate promesse della finanziaria, sottolineando la responsabilità di tutelare i lavoratori. Al corteo, guidato da Natale Di Cola, erano presenti anche esponenti del Partito Democratico e lavoratori di vari settori, che hanno illustrato le ragioni dello sciopero generale.

Sciopero generale Cgil a Roma, migliaia in corteo contro la manovra: “Chiediamo risposte concrete”

Migliaia in piazza contro la legge di bilancio: lavoratori, studenti e pensionati chiedono più tutele su salari, contratti, sicurezza e investimenti pubblici

Roma, 12 dicembre 2025 – Migliaia di lavoratori della Cgil sono in corteo a Roma, partiti da Piazza Vittorio e diretti alla Torre dei Conti ai Fori Imperiali. La protesta denuncia l’emergenza salari e pensioni e chiede di cambiare un modello di impresa che causa incidenti mortali, come la morte di Octav Stroici. I lavoratori sottolineano che la mobilitazione continuerà fino a ottenere risposte concrete, replicando anche alle critiche sugli scioperi del venerdì.

Garlasco, perizia Albani: “Chiariti punti chiave sul dna, dati incompleti e parziali”

La nuova perizia genetica riapre il dibattito sull’omicidio di Chiara Poggi: analisi avanzate sul DNA sotto le unghie della vittima alimentano interrogativi giudiziari

Roma, 12 dicembre 2025 – La perizia Albani ha chiarito punti cruciali nel caso di Chiara Poggi, evidenziando una compatibilità del DNA parziale e degradato, senza poter stabilire se il contatto fosse diretto o mediato. Armando Palmegiani, consulente della difesa di Andrea Sempio, ha sottolineato l’incertezza sulla tempistica della presenza del DNA. La dottoressa Marina Baldi ha definito la perizia neutra rispetto all’accusa, confermando la corrispondenza del DNA con Sempio, ma senza rilevanti implicazioni giuridiche.

Garlasco, legale di Sempio: “Predisposte domande su perizia Albani, non è stata decisiva”

L’avvocato di Andrea Sempio analizza punto per punto la perizia genetica Albani sul caso Garlasco, sollevando dubbi tecnici ma senza contestare l’impianto accusatorio

Garlasco, 12 dicembre 2025 – L’avvocato Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, ha dichiarato di star esaminando dettagliatamente la perizia Albani, mancando ancora una ventina di pagine. Sono state predisposte una decina di domande di approfondimento, pacate e non polemiche, per chiarire alcuni aspetti della perizia. Cataliotti ha definito la perizia inizialmente vista come una prova decisiva, oggi considerata una “pistola ad acqua”, inutile sia per l’accusa che per la difesa.

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