Dalla musica al cinema, Capovilla racconta l’esperienza sul set con Sossai e il significato della kefiah come gesto di solidarietà verso il popolo palestinese
Roma, 6 maggio 2026 – Pierpaolo Capovilla, frontman del Teatro degli Orrori, si dice incredulo e felice per la candidatura al David di Donatello come miglior attore protagonista per “La città pianura”. Ha sottolineato la straordinaria sintonia sul set con il regista Francesco Sossai, definendo il passaggio dalla musica al cinema una comunione d’intenti. Indossando una kefiah, Capovilla ha spiegato che è un simbolo di solidarietà e vicinanza al popolo palestinese colpito dalla violenza armata, un dono di Khaled Al Zeer, presidente della comunità palestinese del Nord-Est.


