Docenti e personale tecnico denunciano la precarietà e il calo del potere d’acquisto, criticando i test Invalsi e chiedendo maggiori investimenti per la scuola pubblica
Firenze, 6 maggio 2026 – Questa mattina Usb e Cobas hanno organizzato un sit-in davanti alla sede della Regione Toscana per protestare contro i quiz Invalsi nella scuola primaria, ritenuti inutili e costosi. Silvana Vacirca (Cobas) ha denunciato che i test, da quest’anno inclusi nel portfolio dello studente, potrebbero essere usati come valutazione universitaria. La protesta riguarda anche la precarietà del personale e la perdita del 30% del potere d’acquisto degli stipendi negli ultimi dieci-quindici anni.


