La decisione di escludere il carro delle associazioni ebraiche LGBTQIA+ dal corteo per divergenze sulla posizione su Gaza solleva polemiche e accende il dibattito sull’inclusività
Roma, 19 giugno 2026 – In vista del Roma Pride del 20 luglio, gli organizzatori, attraverso il portavoce Mario Colamarino, hanno annunciato un accordo con Keshet, l’associazione LGBTQIA+ ebraica. Keshet parteciperà alla parata a piedi, senza carro, a causa della scelta politica del Pride di aderire alla piattaforma che include il termine “genocidio”. L’anno scorso, il tema non era stato affrontato apertamente, ma quest’anno si è raggiunto un punto d’incontro con il supporto del Comune di Roma.