Salvini: “Nessun cambio di regole nella Lega, inopportuno parlare di rastrellamenti a Milano”

Il leader della Lega ribadisce la stabilità delle regole interne e invita a concentrarsi sul lavoro dei militanti, respingendo polemiche su sicurezza e gestione del partito

Milano, 13 agosto 2026 – Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e segretario della Lega, ha sottolineato che non è in programma un cambio di regole interne al partito, dopo il congresso dello scorso anno. Ha evidenziato che la stragrande maggioranza di militanti e dirigenti è impegnata nel lavoro per l’Italia e la Lega, e ha definito “fuori luogo” parlare di rastrellamenti a Milano in riferimento al candidato sindaco di Vannacci. Salvini ha confermato fiducia nel centrodestra, puntando su “ordine, legalità, telecamere e taser”, senza ricorrere a metodi estremi.

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