Redazione

Il presidente degli avvocati di Milano: “La riforma non compromette l’indipendenza della magistratura”

Durante l’inaugurazione dell’Anno giudiziario a Milano, La Lumia interviene sul referendum di marzo e invita al dialogo in un clima teso tra magistrati e avvocati

Milano, 31 gennaio 2026 – Il presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano, Antonino La Lumia, ha dichiarato che la riforma della Giustizia non compromette l’indipendenza della Magistratura. Al termine dell’inaugurazione dell’Anno giudiziario, ha sottolineato che con il referendum di marzo la Costituzione verrà applicata pienamente.

Riforma giustizia, Nordio: “Garantiamo principi imparziali, nessun rischio di incostituzionalità”

Il ministro interviene sulle polemiche: la riforma punta a rafforzare imparzialità e trasparenza nei tribunali. Focus su Milano, dove il caro vita frena i nuovi ingressi

Roma, 31 gennaio 2026 – Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha commentato la possibile prevalenza dei voti negativi sulla riforma della giustizia, sottolineando che in caso di No “resterebbe tutto come prima” senza influenzare governo, Parlamento o Ministero. Ha definito irrazionale il sistema attuale del Consiglio Superiore della Magistratura, dove giudici e pubblici ministeri si votano a vicenda, e ha ribadito che la riforma mira a rispettare i principi del giusto processo, senza contenuti sovversivi, punitivi o anticostituzionali. Ha inoltre evidenziato le difficoltà nel reclutamento in Lombardia a causa del costo della vita, proponendo incentivi economici per superare le differenze salariali regionali.

Anguillara Sabazia, folla commossa ai funerali dei genitori di Claudio Carlomagno

Tanta partecipazione e commozione per l’ultimo saluto a Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, mentre la comunità resta scossa dalla tragedia familiare e dalle indagini in corso

Anguillara Sabazia, 31 gennaio 2026 – Sono iniziati nella chiesa Regina Pacis i funerali di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, genitori di Claudio, reo confesso dell’omicidio di Federica Torzullo. La coppia si è suicidata il 24 gennaio nella loro villetta. Presenti in chiesa il fratello Davide, amici, parenti e il sindaco Angelo Pizzigallo. La cerimonia si è svolta sotto una leggera pioggia, con la chiesa strapiena e molti rimasti fuori.

Nordio: “La riforma della giustizia non è punitiva, percezione influenzata dal clima acceso”

Il ministro della Giustizia chiarisce le finalità della riforma costituzionale, sottolineando il dialogo con magistratura e avvocatura per garantire terzietà e imparzialità

Milano, 31 gennaio 2026 – Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha commentato la riforma costituzionale della giustizia, sottolineando che la percezione della riforma come punizione per la magistratura deriva dal clima arroventato delle ultime settimane. Ha ribadito il rispetto per i giudici, condividendo le parole del presidente della Corte d’Appello di Milano, Giuseppe Ondei, che ha definito “inaccettabile” l’idea di giudici appiattiti sui pm. Nordio ha spiegato che la separazione delle carriere è una prassi internazionale e ha precisato che la riforma eleva il rango del pubblico ministero a quello di giudice. Ha infine annunciato un tavolo di confronto con la magistratura e gli altri operatori del diritto in caso di vittoria del Sì.

Giustizia, Mulè: ” Il “sì” è largamente diffusio fra i magistrati”

Il vice presidente della Camera dei Deputati: “L’importante si resti nel perimetro del rispetto”

Giustizia, Meliadò: “Referendum? Nulla a che vedere con efficienza giurisdizione”

Il presidente della Corte d’Appello di Roma: “Qui servono risorse, magistratura sia indipendente”

Milano, la passeggiata per la sicurezza di Fdi a Rogoredo. De Corato: “Solidarietà al poliziotto”

L’annuncio: “Con il secondo Decreto Sicurezza ci vorrà l’autorizzazione del Ministro degli interni per mettere i poliziotti davanti a un tribunale”

Confedilizia: “Servono più agevolazioni per la proprietà immobiliare e l’affitto privato”

Durante la conferenza a Napoli, Confedilizia e istituzioni sollecitano riforme fiscali e normative per rafforzare l’accesso all’abitazione e sostenere il mercato immobiliare

Napoli, 30 gennaio 2026 – Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia, ha sollecitato il Governo a favorire l’accesso alla casa e a incentivare la proprietà immobiliare diffusa attraverso maggiori sgravi fiscali e un miglioramento delle normative sugli sfratti. Il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato la necessità di un piano casa nazionale e europeo con risorse e regole adeguate per superare le barriere del costo abitativo. Il vice premier Antonio Tajani ha ribadito che la casa rappresenta un valore centrale, difeso con impegno da Forza Italia.

Aumento delle partite, Aic: “Crescono del 50% i giorni di infortunio nei top campionati”

L’incremento delle gare nei top campionati europei mette a rischio la salute dei calciatori e genera perdite economiche ingenti. Esperti chiedono nuove strategie di prevenzione

Milano, 30 gennaio 2026 – L’Associazione italiana calciatori (Aic) ha evidenziato come l’aumento delle partite abbia determinato un incremento del 50% dei giorni di infortunio a stagione nei principali campionati europei. Ciò si traduce in una perdita economica di un miliardo e mezzo di euro. Durante il convegno all’Hotel Sheraton Milan San Siro, esperti hanno sottolineato l’importanza della prevenzione, con particolare attenzione alla gestione dei tempi tra le gare per tutelare la salute degli atleti.

Crisi automotive, Lodi (Fiom): “Serve fondo strutturale e nuovi ammortizzatori sociali per la transizione”

Al tavolo con Stellantis, la Fiom-Cgil denuncia risorse insufficienti per sostenere lavoratori e fabbriche italiane, chiedendo interventi urgenti e una strategia unitaria

Roma, 30 gennaio 2026 – L’incontro tra Fiom Cgil, governo e Stellantis si è rivelato deludente. Samuele Lodi ha denunciato l’insufficienza del fondo automotive da 1,8 miliardi in 5 anni, rispetto agli 8 miliardi cancellati. Ha sottolineato la necessità di ammortizzatori sociali nuovi e un tavolo unico per le aziende in crisi. Inoltre, ha chiesto l’anticipo del confronto sul piano industriale di Stellantis, ritenendo il piano Italia insufficiente e auspicando maggiori investimenti in produzioni, ricerca e sviluppo.

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