Milano Pride 2026, Redaelli (Arcigay): “Difendere i diritti Lgbtqia è oggi più urgente che mai”

Appello di Arcigay Milano contro la crescente ostilità e le discriminazioni, tra richieste di leggi efficaci, attenzione al clima e dibattito sui diritti nei locali queer

Milano, 27 giugno 2026 – Durante il corteo del Milano Pride 2026, Alice Redaelli, presidente di Cig Arcigay Milano, ha sottolineato come partecipare al Pride sia oggi un atto politico necessario per difendere la comunità Lgbtqia, vittima di una vera e propria caccia alle streghe e di negazionismo delle violenze. Ha evidenziato l’urgenza di una maggiore cultura, prevenzione e riconoscimento dei diritti, citando l’omicidio omotransfobico di Camaiore come tragico esempio. Redaelli ha spiegato il posticipo del corteo a causa del caldo estremo, con misure di sicurezza e assistenza lungo il percorso, e ha commentato il rinvio del Pride a Parigi per emergenza sanitaria dovuta alle temperature record. Infine, ha affrontato la questione della mancata partecipazione di alcuni locali queer milanesi, sottolineando la necessità di una riflessione tecnica sui conflitti tra diritto al divertimento, lavoro e quiete dei residenti.

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